Programma 2017

Sono trascorsi cinque anni da quell’immagine di piazza della Repubblica gremìta di gente che ha emozionato tanti, da una vittoria storica grazie alla quale una visione moderna di città finalmente si affermava.
C’era da lavorare tanto, da subito, per recuperare il tempo perso.
Gravina si presentava quasi abbandonata a se stessa, come territorio di confine non solo geografico ma anche politico, economico e sociale rispetto alla Puglia intera e al Mezzogiorno. Una città divisa, in una campagna elettorale continua, dai toni accesi, che andava oltre la data del voto, in cui i personalismi prevalevano sul Bene Comune.

In questi anni molto è cambiato... …ma non tutto.
Venti milioni di euro di opere pubbliche, una città al centro della Puglia, una Comunità più unita, non hanno ancora completamente attuato quel processo di “cambiamente” necessario a dare uno sviluppo stabile al nostro territorio.
Ora più che mai è necessario consolidare questo processo. Ora più che mai è necessario non fermarlo. Ecco perché abbiamo deciso ancora di metterci la faccia tenendo in conto nuove ansie e paure ma anche sicuri di altre grandi soddisfazioni. Per completare questo progetto di cambiamento abbiamo costruito la futura città nella nostra mente. Siamo andati avanti fino al 2022 lungo una strada fatta di tanti ostacoli da rimuovere e cose da realizzare.
A cominciare dal completamento dei lavori di recupero del centro storico, in primis il Piaggio, con maggiori servizi sia per i turisti sia per la gente che vi abita. E ancora proseguendo verso il riconoscimento Unesco, aprendo così la città all’internazionalizzazione.
E poi dare ampio spazio alle periferie, dove in ognuna, sarà realizzata un’opera che funga da polo di attrazione: il Palazzetto dello Sport nei pressi di Villa Margherita, un asilo nido in Via Matera nel quartiere di San Sebastiano, e così via di seguito.
Altrettanto importante è l’attenzione che sapremo dare ai nostri artigiani, ai nostri commercianti, ai nostri agricoltori cercando insieme le soluzioni da proporre anche agli enti sovracomunali per garantire la produttività delle nostre terre.
Ma c’è sempre qualcosa da realizzare subito...… e il nostro pensiero va alla Pineta Comunale. In questi anni è stata oggetto di diversi interventi tesi alla sua riapertura. È da qui che bvogliamo ripartire: nei primi 100 giorni del nostro governo ricostruiremo la Casa di Tarzan, simbolo dell’infanzia di tanti adulti e soprattutto attrazione importante per i nostri bambini.
Un piccolo gesto verso la nostra storia, il nostro ambiente e i nostri piccoli. C’è un altro importante provvedimento che andrà subito attuato come esempio di attenzione verso il turismo: la nostra Gravina avrà un Museo Civico – oggi in fase di allestimento – che ospiterà finalmente tutti i nostri reperti archeologici ora sparsi anche in altre città.
Così immaginiamo Gravina: una città moderna che faccia della cultura, del turismo, dell’agricoltura e dell’artigianato i punti forti della sua economia...… proprio come lo era tanti anni fa.
Ve lo raccontiamo più nel dettaglio nelle prossime pagine, alle quali non abbiamo appositamente dato un ordine, se non quello che ognuno ha più a cuore rispetto ai temi trattati.
In ogni caso la mappa all’interno vi guiderà in questo percorso.
Allora non vi resta che salire a bordo e se lo vorrete dal 12 giugno potremo partire insieme verso Gravina 2022.
Ci metteremo ancora una volta “mente e cuore” e io vi assicuro che come prima, più di prima l’amerò.
Gravina 2022 - Valente Sindaco

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